La vigna

ARIOLA VIGNE E VINI

Luce. Terra. Acqua.

Un sottile e complicato equilibrio che la Natura ci rammenta da sempre.

Se c’è una cosa che abbiamo imparato a curare sin dalle origini di Cantine Ariola, è la materia prima.

Perché se la vite rappresenta la nostra storia e le nostre radici, il loro frutto è il presente che diverrà il futuro vino.

Questo ciclo di passato, presente e futuro è compiuto ad opera delle viti. Veri e propri capolavori di sinergia armoniosa tra Uomo e Natura.

I vigneti della nostra tenuta discendono seguendo il naturale andamento delle colline che si affacciano sulla Pianura Padana.

Posti fra i 220 e 330 metri sul livello del mare godono di un’esposizione ottimale, a sud-ovest, illuminati tutto il giorno dai raggi del sole.

Il terreno ha una natura limoso-argillosa e una pendenza gentile e morbida, ottima per un buon drenaggio. La coltivazione è a cordone speronato.

I circa 70 ettari di estensione sono ripartiti tra selezioni locali tipiche a bacca rossa e bianca, tra cui Lambrusco Maestri, Malvasia di Candia Aromatica, Spergola e Fortanina.

Utilizziamo sistemi tecnologici all’avanguardia in grado di misurare le condizioni ambientali e di calcolare i trattamenti necessari per la salvaguardia di piante e frutti. Senza alcun spreco. Come natura ci insegna.

Una delle nostre sfide principali è conservare quanto più possibile gli aromi dell’uva.

Raccogliamo i grappoli con la massima cura e attenzione per lasciarli intatti fino al momento della spremitura, poi, custodiamo il succo in ampi tini per dare inizio alla lenta fermentazione.

Il prezioso succo viene ora affinato e invecchiato nelle nostre cantine. Il vino è pronto per essere imbottigliato. Il nostro processo non finisce qui. Anche la scelta delle bottiglie è fondamentale: selezioniamo sempre la prima qualità.

Solo così Il vino avrà custodito tutti i suoi profumi, aromi e sapori per la degustazione.

Il territorio

Esteso fra le dolci colline della Val Parma e un piccolo rio di nome Ariola che scorre al fianco dei vigneti.

L’esposizione

Sud-Ovest. I vigneti riposano tra i 220 e i 300 metri sul livello del mare, il sole irraggia per tutto il giorno.

Il Raccolto

Tra agosto e ottobre. I grappoli sono colti con la massima cura per mantenere intatti aromi e profumi fino alla spremitura.

Il Riposo

Dapprima in grandi tini per la fermentazione, poi affinato fino alla completa maturazione del vino.

“LE VITI.
UN CAPOLAVORO DI SINERGIA ARMONIOSA TRA UOMO E NATURA”